USCITA DI SICUREZZA DI TREMONTI

L’USCITA DI SICUREZZA DI TREMONTI
Dalla crisi si esce con il Glass-Steagall Act

 di Adriana Zanese

 
” Nel  suo ultimo libro l’ex ministro delle Finanze, ex liberista, parla
di un nuovo fascismo finanziario e di un’Europa destinata a sfasciarsi ”
 

Se Giulio Tremonti, pluriministro economico,   frequentatore dei maggiori summit internazionali, le sale dei bottoni del pianeta, e conoscitore dei loro potenti manovratori, afferma che l’Europa è dominata da una linea autoritaria dettata dalla grande Finanza sopranazionale, dobbiamo credergli. E’ stato uno dei primi politici a denunciarlo superando a sinistra molti colleghi sedicenti keynesiani, ma di fatto convertiti al montismo. Tant’è che gli votano la fiducia; fiducia al disastro (disoccupazione 12%, quella giovanile al 35%, Pil un ulteriore –2% nel 2013, debito 2000 mld, grazie anche all’esborso per finanziare il Fondo Salvastati, e c’è ancora la Grecia da salvare. Lo spread scende ? E’ solo un artifizio tecnico della Bce). “Uscita di sicurezza” (aprile 2012) mantiene intatta la sua drammatica attualità e interesse, sia per le previsioni pessimistiche circa il destino di Eurolandia, sia per la soluzione proposta (nata, va detto, in movimenti d’opinione su blog quali Nobigbanks) e assordantemente assente dal dibattito politico e dalle tv. Tremonti introduce il tema con un apoftegma di efficacia lapidaria, “il darwinismo sociale applicato all’economia è la moderna versione dell’homo homini lupus, che oggi ha il suo campo d’azione nel mercato finanziario”. E illustra come il capitale, un tempo investito nelle attività produttive, a creare posti di lavoro e benessere sociale, si sia finanziarizzato negli ultimi 20 anni, perseguendo con la speculazione una ricchezza individualistica e azzardata, divenendo “il capitale dominante, ciò che esprime nella sua forma ultima l’odierna dittatura del denaro” (il pensiero va a Oswald Spengler, alle sue geniali premonizioni già nel 1917, nda). T. paragona l’attuale crisi a quella del 1929, soprattutto del 1933. Oggi come allora la crisi, cominciata a Wall Street, dilaga nell’economia reale, travolgendo le vite di milioni di persone. Ma la crisi odierna, che si poteva evitare e si poteva fermare, si è invece aggravata a causa di politiche sbagliate asservite al mercatismo, un’ideologia che sovvertendo l’ordine politico liberale ha prodotto il dominio del mercato sullo Stato. Un mercato che batte moneta propria, creandola dal nulla, all’infinito, producendo debito e scaricandolo sui popoli. Di qui la perdita di sovranità degli Stati (dunque di democrazia) ceduta alla Finanza. Quali gli errori ?  Le disfunzioni del Fsb (il Financial Stability Board, ma soprattutto Basilea III (Basilea I e II perfezionate) il Comitato che dovrebbe vigilare sul sistema bancario con uno scadenzario dal 2013 al 2018, i cui punti sono: il capitale, la liquidità e la leva finanziaria. Questa, che incontra le maggiori resistenze, dovrebbe essere ridotta perché è all’origine della crisi, dei megaprofitti della speculazione, dei bonus dei suoi banchieri. L’errore pernicioso di Basilea III è che invece di depotenziare il capitale ne esige il rafforzamento (ecco la politica di Ce e Bce volte a rifinanziare con iniezioni miliardarie le banche, che ingrassate danno l’assalto ai debiti sovrani). L’esposizione di Tremonti è estesa e argomentata, appassionata e appassionante. La posta in gioco è infine la Democrazia, il campo del conflitto decisivo, giacché i popoli non se ne staranno a lungo inerti. Quel che è avvenuto è la cessione di molte competenze e poteri di controllo democratico alla Ue, formalmente. Ma, “una volta il pronunciamiento lo facevano i militari.. oggi lo si fa con l’argomento della tenuta sistemica dell’euro, commissariando governi e parlamenti, sperimentando la cosiddetta nuova governance europea rafforzata”. Il colpo di Stato è dunque in atto ad opera della Finanza che ha imposto il proprio governo per tramite di tecnici, “replicanti totalitaristi alla Saint-Simon”. Uscita di sicurezza: occorre ridimensionare il sistema finanziario globale de-sistemizzandolo. Occorre stipulare un patto di solidarietà multilaterale tra le nazioni, un Global Legal Standard, una Costituzione economica che tracci e stabilisca un nuovo ordine internazionale di economia sociale di mercato. Nel suo ambito il primo atto dovrà essere il ripristino di quella regolamentazione delle banche abolita negli anni 90 e nata nel 1933 per rilanciare col New Deal l’economia americana e mondiale: il Glass-Steagall Banking Act, che Tremonti ripropone in un suo disegno di legge presentato alla Camera. I punti principali sono: la separazione delle banche di attività produttive e commerciali da quelle di attività speculative. Vale a dire, le banche che esercitano il credito alle famiglie e alle imprese e che raccolgono i depositi dei correntisti e dei risparmiatori non possono più esercitare anche attività speculative, né essere collegate da rapporti con banche e società che svolgono attività d’investimento finanziario. Per i dettagli si rimanda al sito della Camera. 

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About Adriana Zanese

ADRIANA ZANESE Ha studiato Lettere e Filosofia presso la Facoltà di Lettere dellUniversità La Sapienza di Roma. Regista, sceneggiatrice, soprattutto scrittrice. Storica della Cospirazione Globale. Esperta di letteratura anglo americana. Nel 2015 ha fondato il Movimento Letterario Laltra Letteratura Scrittori Indipendenti che tiene ogni anno un importante Festival della Letteratura dedicato agli scrittori che pubblicano autonomamente sul Web. Il Festival si svolge con la partecipazione di importanti istituzioni pubbliche. Adriana Zanese ha pubblicato: Il Velo di Maya poesie, semifinalista Concorso di poesia di Genova 2012, Editore ilmiolibro.it/Feltrinelli (2012); Yermary, teatro, editore ilmiolibro.it/Feltrinelli (2012); Abduction, teatro, editore ilmiolibro.it (Gruppo Editoriale LEspresso) (2013) e Kindle di Amazon.it (2016); The vanishing lady, script, Editore Lulu.com (2013); Donna dai due volti, script, Editore Lulu.com (2014); Scomparsa, romanzo, Editore ilmiolibro.it (2014) e CreateSpace/Kindle di Amazon.it (2015 e 2016); Gli Illuminati di Sion, saggio storico (due volumi) Edit. CreateSpace e Kindle di Amazon.it. (2017); Adriana Zanese Ha studiato Lettere e Filosofia presso la Facoltà di Lettere dellUniversità La Sapienza di Roma. Regista, sceneggiatrice, soprattutto scrittrice. Storica della Cospirazione Globale. Nel 2015 ha fondato il Movimento Letterario Laltra Letteratura Scrittori Indipendenti che tiene ogni anno un importante Festival della Letteratura dedicato agli scrittori che pubblicano autonomamente sul Web. Il Festival si svolge con la partecipazione di importanti istituzioni pubbliche. Adriana Zanese ha pubblicato: Il Velo di Maya poesie, semifinalista Concorso di poesia di Genova 2012, Editore ilmiolibro.it/Feltrinelli (2012); Yermary, teatro, editore ilmiolibro.it/Feltrinelli (2012); Abduction, teatro, editore ilmiolibro.it (Gruppo Editoriale LEspresso) (2013) e Kindle di Amazon.it (2016); The vanishing lady, script, Editore Lulu.com (2013); Donna dai due volti, script, Editore Lulu.com (2014); Scomparsa, romanzo, Editore ilmiolibro.it (2014) e CreateSpace/Kindle di Amazon.it (2015 e 2016); Gli Illuminati di Sion, saggio storico (due volumi) Edit. CreateSpace e Kindle di Amazon.it. (20Letteraturarialista, intellettuale dissidente, leader del movimento letterario L'ALTRA LETTERATURA SCRITTORI INDIPENDENTI. Inventrice della Rassegna letteraria del selfpublishing sul web, L'Altra Letteratura , che si tiene ogni anno a Roma in sedi istituzionali.
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