LA VERITA SULLA GRECIA

LA VERITA’ SULLA GRECIA:

a rischio la democrazia in Europa

 

 <<Mentre a Bruxelles si sbloccano le briciole (130 mld) alla 

Grecia umiliata, la Bce elargisce altri 500mld alle banche,

per ripianare i loro bilanci. Ad Atene intanto è  rivolta sociale

contro le nuove durissime misure di austerità imposte dalle Ue,

che considera la Grecia una “sorvegliata speciale” in casa propria>>

 

 di Adriana Zanese

 Guerriglia urbana ad Atene

  

Non c’era certo bisogno che lo denunciasse Adriano Celentano (e ha fatto bene) dal pulpito di Sanremo: la democrazia è a rischio nel nostro Paese (vedi la non ammissione del referendum sulla legge elettorale chiesto da oltre 1milione di cittadini) comela Greciaè sotto ricatto da parte di Germania e Francia, che hanno preso il comando della Ue. L’Europa non c’è più (se c’è mai stata) e quella che l’informazione ufficiale fa passare per tale è una parodia. Ma voci libere e popolari come quella di Celentano sono utili e importanti perché restano comunque nell’immaginario (se non nella coscienza) degli Italiani della canzonetta e delle partite di calcio truccate, i quali in modo diverso subiscono lo stesso scacco dei Greci in nome di una mantrica competitività che nasconde altro: la svalutazione del lavoro e il trasferimento della ricchezza nazionale dai lavoratori desalarizzati e dalle medio-piccole imprese alla Finanza spregiudicata. Torniamo alla Grecia. Nel vertice del 26 ottobre2011 aBruxelles la signora Merkel chiese e ottenne poi dalle banche greche la svalutazione del debito greco e dei titoli relativi del 50%, a fronte di nuovi aiuti. Quando la cancelliera dichiara <<non credo chela Greciauscirà dall’euro>> sa quel che dice più dei Greci stessi, i quali, anche volendo, “non possono più” uscirne; ed ecco perché: nel corso del citato vertice -all’insaputa di stampa e televisioni- i Greci hanno “dovuto” sottoscrivere un accordo con una clausola che dice: “la giurisdizione sui titoli di Stato greci ancora in circolazione (cioè non ripagati) passa dalla sovranità greca a quella inglese”. Il che significa:la Grecianon è più padrona del proprio debito, che da ora è gestito legalmente dal Regno Unito, sotto leggi inglesi. Le implicazioni sono che, nel caso in cui le banche creditrici la citassero in giudizio,la Grecianon potrebbe difendersi in base alle proprie leggi, in caso di default, non potrebbe rinegoziare il proprio debito né in euro né in dracme (con un patteggiamento sui rimborsi dovuti interamente) insomma, verrebbe massacrata dai creditori (stranieri) forti delle leggi britanniche.La Greciaè “condannata”a restare nell’euro senza nessuna prospettiva e gli aiuti che la troika della “beneficenza” (Bce, Fmi, Ce) le centellina, in uno stillicidio degno di un romanzo fantapolitico di Ludlum, serviranno solo a logorarla, in attesa della fine, che giungerà a causa dei crudeli tagli imposti. Non importa se sono sbagliati, se vanno nella direzione opposta al risanamento, come dimostra il fatto che il debito greco in due anni è passato dal 120 al 180%, grazie ai diktat della troika, quel che conta è che le banche tedesche e quelle francesi, detentrici del debito greco, vogliono essere pagate (per intero). E si salassino pure i Greci che devono cavare dal loro sangue 325 mld, senza dunque nessuna possibilità d’investimenti, d’incentivi alla produzione, al credito e al consumo. Il parlamento è impotente, diversi ministri si sono dimessi dopo aver deliberato il taglio della spesa sociale, senza toccare quella militare (disposizioni di Bruxelles, cioè di Germania e Francia principali fornitori bellici della Grecia) dopo aver consegnato il loro popolo a un’entità sovranazionale dal sinistro nome (troika) che nessuno ha eletto, priva dunque di legittimità democratica. Questo il prezzo: taglio immediato di 30 mila dipendenti pubblici e di altri 150 mila entro il 2015; decurtazione del 40% degli stipendi di chi resta al lavoro; sospensione per almeno un anno di tredicesime e quattordicesime; riduzione del 25% di pensioni e di sussidi di disoccupazione. Misure che seguono il taglio già attuato degli impieghi statali di 15 mila unità su 750 mila. I disoccupati sono circa 1 milione (su una popolazione di 11 milioni) quasi il 20% dei Greci attivi. Quanto alle banche greche, dovranno svalutare del 70% e più il valore nominale e il rendimento dei titoli di Stato. Significa chiudere il rubinetto del credito a famiglie e imprese. Nessuna meraviglia allora se il pil cala con le esportazioni, se le principali attività fonte di reddito greco, cantieri e trasporto marittimo, sono da tempo passate in mani straniere (cinesi). Il 10 febbraio durante lo sciopero generale ad Atene 100mila cittadini hanno applaudito i black bloc ed altre formazioni di estrema destra e sinistra, hanno bruciato le bandiere tedesca ed europea al grido <<Fuori i nazisti dalla Grecia>>. A Bruxelles chiamano tutto questo salvataggio (certo delle loro banche) mentre non vedono che conla Greciaè l’Europa che muore. Ed è agghiacciante che in nessuna nazione, nemmeno in Italia, tra i temi sui quali si gioca la partita, sempre elettorale, non figuri quello dello strapotere finanziario nel futuro delle democrazie europee. Come se fosse irrilevante, mentre è forse lo snodo della prossima svolta autoritaria, dal 1945.

 

 

 

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About Adriana Zanese

ADRIANA ZANESE Ha studiato Lettere e Filosofia presso la Facoltà di Lettere dellUniversità La Sapienza di Roma. Regista, sceneggiatrice, soprattutto scrittrice. Storica della Cospirazione Globale. Esperta di letteratura anglo americana. Nel 2015 ha fondato il Movimento Letterario Laltra Letteratura Scrittori Indipendenti che tiene ogni anno un importante Festival della Letteratura dedicato agli scrittori che pubblicano autonomamente sul Web. Il Festival si svolge con la partecipazione di importanti istituzioni pubbliche. Adriana Zanese ha pubblicato: Il Velo di Maya poesie, semifinalista Concorso di poesia di Genova 2012, Editore ilmiolibro.it/Feltrinelli (2012); Yermary, teatro, editore ilmiolibro.it/Feltrinelli (2012); Abduction, teatro, editore ilmiolibro.it (Gruppo Editoriale LEspresso) (2013) e Kindle di Amazon.it (2016); The vanishing lady, script, Editore Lulu.com (2013); Donna dai due volti, script, Editore Lulu.com (2014); Scomparsa, romanzo, Editore ilmiolibro.it (2014) e CreateSpace/Kindle di Amazon.it (2015 e 2016); Gli Illuminati di Sion, saggio storico (due volumi) Edit. CreateSpace e Kindle di Amazon.it. (2017); Adriana Zanese Ha studiato Lettere e Filosofia presso la Facoltà di Lettere dellUniversità La Sapienza di Roma. Regista, sceneggiatrice, soprattutto scrittrice. Storica della Cospirazione Globale. Nel 2015 ha fondato il Movimento Letterario Laltra Letteratura Scrittori Indipendenti che tiene ogni anno un importante Festival della Letteratura dedicato agli scrittori che pubblicano autonomamente sul Web. Il Festival si svolge con la partecipazione di importanti istituzioni pubbliche. Adriana Zanese ha pubblicato: Il Velo di Maya poesie, semifinalista Concorso di poesia di Genova 2012, Editore ilmiolibro.it/Feltrinelli (2012); Yermary, teatro, editore ilmiolibro.it/Feltrinelli (2012); Abduction, teatro, editore ilmiolibro.it (Gruppo Editoriale LEspresso) (2013) e Kindle di Amazon.it (2016); The vanishing lady, script, Editore Lulu.com (2013); Donna dai due volti, script, Editore Lulu.com (2014); Scomparsa, romanzo, Editore ilmiolibro.it (2014) e CreateSpace/Kindle di Amazon.it (2015 e 2016); Gli Illuminati di Sion, saggio storico (due volumi) Edit. CreateSpace e Kindle di Amazon.it. (20Letteraturarialista, intellettuale dissidente, leader del movimento letterario L'ALTRA LETTERATURA SCRITTORI INDIPENDENTI. Inventrice della Rassegna letteraria del selfpublishing sul web, L'Altra Letteratura , che si tiene ogni anno a Roma in sedi istituzionali.
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